Come dovrebbe essere l’alimentazione del Bambino, ecco le 10 regole.

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Come dovrebbe essere l’alimentazione del Bambino, ecco le 10 regole.

  1. Mangiare con piacere 
Bisogna cercare di mangiare ogni giorno molti cibi differenti per diversificare la dieta e per il piacere del palato. È più divertente condividere i pasti con la famiglia e con gli amici.
  1. L’importanza della colazione 
Il corpo ha bisogno di energia dopo il lungo sonno quindi la colazione è un pasto fondamentale. Gli alimenti ricchi di carboidrati, come il pane, i cereali e la frutta sono un’ottima scelta. Saltare un pasto, in particolare la colazione, può causare fame incontrollata, che spesso porta a mangiare troppo e in modo sconsiderato ai pasti successivi. Senza aver fatto colazione, può anche mancare la concentrazione necessaria per affrontare gli impegni scolastici.
  1. Variare gli alimenti 
Mangiare ogni giorno molti cibi diversi è la ricetta per la salute. Occorrono 40 vitamine e minerali diversi per stare bene e non esiste un singolo alimento in grado di fornirli tutti insieme. Non ci sono alimenti “buoni” o “cattivi” quindi non c’è bisogno di privarsi dei cibi più graditi. Diversificando il più possibile la dieta e bilanciando le varie scelte nel tempo, si raggiunge il giusto equilibrio!
  1. Basare l’alimentazione su cibi ricchi di carboidrati 
Questi alimenti forniscono l’energia, le vitamine e i minerali necessari. Tra i cibi ricchi di carboidrati vi sono pasta, pane, cereali per la colazione, frutta e verdura. Si deve cercare di inserire in ogni pasto alcuni di questi alimenti che devono apportare quasi la metà delle calorie della dieta.
  1. Frutta e verdura ad ogni pasto 
Si possono gustare frutta e verdura durante i pasti oppure come spuntino. Questi alimenti forniscono vitamine, minerali e fibra. L’obiettivo è di mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.
  1. Grassi con moderazione 
Per stare bene è necessaria una certa quantità di grassi nella dieta, ma un eccesso di questi alimenti, specialmente i grassi saturi, può nuocere alla salute. I grassi saturi si trovano nei prodotti caseari a base di latte intero, nei dolci (torte, pasticcini), nelle carni grasse e nelle salsicce. Occorre bilanciare la scelta degli alimenti: se si fa un pranzo ricco di grassi, si devono scegliere alimenti che ne contengono pochi per la cena.
  1. Spuntini intelligenti 
Gli spuntini aiutano a fornire l’energia e i nutrienti necessari. Si può scegliere tra frutta, sandwich, biscotti, torte, snack salati, noci e cioccolato. È meglio diversificare le scelte per mantenere una dieta bilanciata e non esagerare con la quantità per non rischiare poi di saltare il pasto successivo.
  1. Spegnere la sete 
Bisogna bere molto perché il corpo è costituito, per metà, da acqua. Sono necessari almeno 6 bicchieri di liquidi al giorno, di più se fa molto caldo o se si pratica sport. L’acqua e il latte vanno benissimo, ma variare è piacevole e salutare.
  1. L’igiene dentale 
Occorre prendersi cura dei denti lavandoli almeno due volte al giorno. Gli alimenti ricchi di amidi o zuccheri, se consumati troppo spesso nell’arco della giornata, possono contribuire all’insorgenza della carie quindi è meglio evitare di mangiucchiare e sorseggiare per tutto il giorno.
  1. Movimento è salute 
La forma fisica è importante per la salute del cuore e per la solidità delle ossa quindi bisogna muoversi. Si deve cercare di fare un po’ di moto ogni giorno, scegliendo un’attività piacevole per essere sicuri di continuarla. Eccesso di calorie e carenza di movimento possono determinare un aumento di peso. Un’attività fisica moderata aiuta a bruciare le calorie in eccesso. Non c’è bisogno di essere un atleta per fare un po’ di moto!   Vitamine e bambini, crescere in salute Giocano, studiano, sono sempre in movimento e bruciano molte energie. I bambini crescono in fretta e, in caso di necessità, il ricorso a specifici integratori vitaminici può aiutarli a svilupparsi in modo armonico e in perfetta salute. Così come per gli adulti, le vitamine svolgono un ruolo fondamentale anche per la salute e la crescita ottimale dei bambini. Sostanze per definizione indispensabili alla vita, esse agiscono come fattori di crescita, rafforzano le strutture nervose, aumentano la resistenza alle infezioni, proteggono dai danni dei radicali liberi, sviluppano le attività cognitive e svolgono numerose altre funzioni necessarie per la salute e il benessere dell’intero organismo: è evidente dunque l’importanza dell’apporto delle vitamine anche nei bambini. Dato che, tranne poche eccezioni, non possono essere sintetizzate dall’organismo, le vitamine devono essere introdotte con l’alimentazione: per questo motivo è fondamentale che i bambini, così come gli adulti, seguano un regime alimentare vario ed equilibrato in grado di fornire tutti i principi nutritivi di cui abbisognano per una sana crescita. Il problema però, secondo gli esiti di alcune recenti indagini nutrizionali, è che l’alimentazione media dei bambini italiani risulta piuttosto sbilanciata e povera da un punto di vista nutrizionale. A questo proposito, una ricerca condotta dall’osservatorio nutrizionale Grana Padano, in collaborazione con la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ha evidenziato due caratteristiche relative alla nutrizione dei bambini italiani:
  1. Ridotto consumo di alimenti di origine vegetale e di alimenti integrali
  2. Elevata assunzione di proteine, grassi e zuccheri a rapido assorbimento.
Un’alimentazione di questo tipo, ricca di calorie ma povera di nutrienti fondamentali come vitamine, minerali e oligoelementi, non solo priva l’organismo delle sostanze nutritive necessarie per la salute e la crescita dei bambini ma tende anche a incrementare nel futuro il rischio di insorgenza di patologie associate all’eccesso di riserve caloriche (obesità, dislipidemia, ipertensione, intolleranza al glucosio) nonché di vari disturbi legati alla carenza di minerali e vitamine. A finire sotto accusa sia le cattive abitudini alimentari assunte dai bambini – diete monotone e poco variate, pasti ipercalorici consumati ai fast-food, il rifiuto di consumare alcuni specifici alimenti come frutta e verdura – sia la scarsa capacità educativa di alcuni genitori che “parcheggiano” i figli davanti alla tv, ingozzandoli di merendine e altre ghiottonerie e trasmettendo loro modelli alimentari scorretti e sbilanciati. Necessaria dunque un’inversione di tendenza, affermano gli esperti, e promuovere un’alimentazione varia, ricca di tutte le vitamine e i minerali essenziali per uno sviluppo corretto e armonico dei bambini. In caso di carenze nutrizionali accertate da controlli medici, è opportuno quindi rivedere il regime alimentare e ricorrere all’aiuto di specifici integratori vitaminici per bambini. Particolare attenzione va posta ai livelli di calcio e vitamina D, spesso insufficienti in una fase, quella dell’età evolutiva, in cui il fabbisogno di tale sostanze aumenta per consentire l’irrobustimento e l’allungamento delle ossa. Interessante, a tal proposito, uno studio condotto su bambine fra i 9 e i 15 anni d’età, pubblicato sull’“American Journal of Clinical Nutrition”, che ha evidenziato l’importanza di garantire la massima accumulazione di massa ossea nell’infanzia e nella pubertà al fine di prevenire l’osteoporosi in età adulta, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dalla vitamina D in questo processo. Altrettanto importante l’apporto delle vitamine del gruppo B che intervengono nei principali processi vitali di trasformazione degli zuccheri, dei grassi e delle proteine in energia, utili non solo a sostenere gli impegni scolastici e le attività sportive dei ragazzi ma anche a contribuire allo sviluppo delle abilità cognitive e delle capacità di memoria e concentrazione, come rilevato in uno studio pubblicato sul “Journal of Alternatives and Complementary Medicine”. Il contributo delle vitamine è fondamentale anche per rafforzare i sistemi di difesa durante il periodo invernale e nei cambi di stagione: in questi casi l’apporto di vitamine antiossidanti (come la A, la C e la E) può contrastare l’insorgenza dei tipici malanni di stagione. Allo stesso modo, in periodi di convalescenza, l’uso di supplementi vitaminici comprendenti soprattutto vitamina C e tutte le vitamine del gruppo B può aiutare l’organismo debilitato dei bambini a recuperare sia le forze che l’appetito e a tornare presto in forma. Link
  1. Lehtonen-Veromaa et al., Vitamin D and Attainment of Peak Bone Mass among Peripubertal Finnish Girls: A 3-y Prospective Study
S.J. Schoenthaler et al., The Effect of Vitamin-Mineral Supplementation on the Intelligence of American Schoolchildren: A Randomized, Double-Blind Placebo-Controlled Trial

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